Aiability

Metodo operativo per consulenti

Le riunioni sull'AI finiscono senza decisioni. Questo le fa finire con una roadmap.

Il framework che trasforma una richiesta generica — "dobbiamo fare qualcosa con l'AI" — in una diagnosi concreta: dove sono i dati, chi autorizza, cosa si può fare davvero entro novanta giorni.

Ebook di 58 pagine + accesso al canvas online. Nessun costo, nessuna carta di credito.

Il metodo che Aiability usa per aprire ogni progetto di AI in produzione — dal document AI in R&S all'automazione degli ordini.

Perché serve

Riconosci almeno una di queste scene?

Il cliente chiede una tecnologia, non un risultato

"Ci serve un chatbot, forse un copilota." Nessuno in sala sa dire quale numero dell'azienda dovrebbe muoversi.

Il pilota va avanti da otto mesi

Funziona. Non è mai passato in produzione. Ogni volta che chiedi perché, la risposta cambia interlocutore.

La soluzione è stata scelta prima del problema

Hanno visto una demo in fiera e un preventivo in tasca. Ti stanno chiedendo di confermare una decisione già presa.

Il problema non è la competenza tecnica. È che manca una struttura condivisa della conversazione: ognuno parla di un pezzo diverso e nessuno ha la mappa.

Il kit

Due strumenti, un unico download

Blocco 1

Guida operativa, 58 pagine

Non una panoramica sull'AI. Un manuale di conduzione, scritto per chi sta in sala con il cliente.

  • 01Le domande da fare per ciascuno dei dieci blocchi, comprese le dieci “domande killer” che smontano le risposte di facciata
  • 02Otto configurazioni ricorrenti — l'entusiasta senza dati, il pilota perpetuo, il compliance-frozen — con cosa significano e cosa proporre
  • 03Come leggere la forma del canvas: cosa dice la distribuzione dei vuoti
  • 04Agenda minuto per minuto dei 90 minuti e gli errori che rovinano un workshop
  • 05La mappa gap → servizio: quale vuoto richiede quale tipo di incarico
  • 06Caso studio completo, template stampabili, checklist ed email pre e post sessione

Blocco 2

Canvas digitale su aicanvas.aiability.ai

Per condurre le sessioni da remoto o farlo compilare al cliente prima dell'incontro.

  • 01Dieci blocchi compilabili con le domande guida già nella cella
  • 02Matrice impatto × fattibilità con i casi d'uso trascinabili
  • 03Roadmap precompilata con i quick win emersi
  • 04Salvataggio automatico ed export in PDF da lasciare al cliente

Dentro l'ebook

Un esempio di cosa ci trovi

Blocco 07 — Casi d'uso

"Qual è la cosa più stupida che una persona intelligente, nella vostra azienda, deve fare ogni settimana?"

Funziona perché non chiede di pensare all'AI: chiede di lamentarsi, cosa che le persone fanno volentieri e con precisione. Le risposte che ne escono sono quasi sempre casi d'uso ad alta fattibilità e alto valore percepito.

Nell'ebook trovi una domanda come questa per ogni blocco, con la spiegazione di perché funziona e di cosa fare della risposta.

A chi serve

Consulenti e agenzie

Ricevi richieste sull'AI e ti serve un metodo per qualificarle senza fare preventivi al buio.

System integrator

Devi capire cosa è realizzabile prima di impegnarti su un perimetro.

Innovation e IT manager

Devi allineare business e tecnico su una direzione condivisa e difendibile davanti al board.

Non serve se hai già un capitolato tecnico chiuso e cerchi solo un esecutore.

Chi l'ha scritto

Andrea Bosio — AI Evangelist, Aiability (Gruppo Zero11).

"Ho costruito questo canvas perché uscivo dalle riunioni sull'AI con la sensazione di aver discusso di tutto tranne che del problema da risolvere. Oggi è lo strumento con cui apriamo ogni analisi: ci dice in novanta minuti quello che altrimenti scopriremmo al terzo mese di progetto."

Guida gratuita

Scarica la guida

Ebook in PDF di 58 pagine: dentro trovi anche l'accesso al canvas online.

Ci serve solo se vuoi che ti ricontattiamo.

Niente spam. Puoi disiscriverti quando vuoi.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

Il canvas non serve a convincere. Serve a capire.

Un consulente che entra in sala con una soluzione esce con un preventivo rifiutato. Uno che entra con dieci riquadri vuoti e le domande giuste esce con una diagnosi che il cliente riconosce come propria.